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1.
La materia prima fondamentale
è il malto, che viene rotto e macinato dal mulino.
2-3.
Il malto macinato viene immesso
nel miscelatore con acqua calda per formare il mosto.
4.
Nel tino di cottura il mosto viene addizionato
di luppolo e portato a bollitura. Questa fase è quella che
viene definita la “cotta”, cuore di tutto il processo produttivo.
5.
Dopo
la cotta viene asportato il luppolo.
6.
Il mosto chiarificato viene quindi inviato
ad un dispositivo chiamato “whirlpool”, dove le proteine
non desiderate vengono rimosse usando il principio della
forza centrifuga.
7.
Viene poi fatto passare attraverso uno scambiatore
di calore in modo da abbassarne la temperatura ad un livello
tale da consentirne la fermentazione. Tale livello varia
a seconda del tipo di birra che si vuole produrre.
8.
Per procedere alla fermentazione deve essere
aggiunto il lievito nel relativo tino.
9.
Dopo il periodo di fermentazione, il mosto viene passato
nei tini di maturazione dove resterà per circa quattro settimane,
durante le quali il mastrobirraio controllerà tempi e temperature.
Il mosto diventa così birra...
10.
...che può essere
filtrata oppure...
11.
...Mandata direttamente nei serbatoi di stoccaggio in attesa
di essere consumata o imbottigliata.
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